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martedì 3 luglio 2018

Quanto ci è costata Santorini?

Vediamo il costo di questa veloce vacanza:










  • Volo Aereo Milano Malpensa – Santorini–  Milano Malpensa per persona: 89€ con easyJet e 1 bagaglio in stiva
  • Noleggio Quad per 4 giorni pieni
    • Noleggio: 120€
    • Benzina: 25€
  • Costo della stanza per la durata della vacanza: 115 (tramite booking.com)
  • Pasti vari: circa 278 per entrambi
  • Supermercati: 36€ 
  • Gite varie: 58€ 
 350€ per persona (escludendo souvenir e pochissime cose che non so ben quantificare)

lunedì 5 marzo 2018

Costi per le Azzorre

Facciamo ora i conti di questa vacanza:







  • Volo Aereo Milano Malpensa – Lisbona –  Ponta Delgada e ritorno per persona: 191€ con TAP e 1 bagaglio in stiva a testa
  • Autonoleggio categoria SUV dal 24 Febbraio al 4 Marzo (tramite RentalCars) con due guide
    • Noleggio Auto: 330€
    • Gasolio: 27€
  • Costo totale dell'appartamento per la durata della vacanza: 340 (tramite booking.com)
  • Pasti vari: circa 489 per entrambi
  • Supermercati: 66€ 
 817€ per persona (escludendo souvenir e pochissime cose che non so ben quantificare)

mercoledì 22 novembre 2017

Che fare a fine maggio?

Ed eccoci qua, non ho ancora finito di sistemare le foto ed i conti della più lunga vacanza mai fatta, devo ancora partire per il bel weekend sulle Alpi Svizzere prenotato un anno prima e devo ancora partire per la vacanza alle Azzorre, e che faccio? Beh, è giunto il momento di organizzare le ferie del prossimo anno, eh sì la mia ditta mi chiede di mettere giù ora le ferie da aprile 2018 a marzo 2019. Bisogna essere molto avanti con le idee. Ero qua che valutavo insieme a Valentina come metterle giù al meglio, dando priorità ad un importante impegno che ho a fine maggio. E che abbiamo fatto? Abbiamo prenotato volo ed hotel a Santorini! Non ho ancora la conferma delle ferie, ma ho alte probabilità di prendere dei giorni. Complice il fatto che avrei avuto parecchi giorni in più prenotando le ferie in quei giorni di fine maggio, il Corpus Domini dei Ticinesi a fine maggio ed il Black Friday di easyjet. Che fare? Con 145€ a testa abbiamo il volo diretto confermato con un bagaglio in stiva e 4 notti in appartamento a Perissa con tanto di trasporto da e per l’aeroporto. Leggendo su booking la struttura è valutata benissimo. Probabilmente noleggeremo un Quad per girare l’isola, ma a cavallo tra maggio e giugno non dovrebbe esserci casino, mi sa che diamo il cambio ai primi casini tornando il 2 giugno! Ora scatta l’operazione di intelligence per scoprire che fare su quell'isola, ma è temporaneamente congelata fino a dopo le Azzorre!

sabato 23 settembre 2017

Miramar Air Show

Il post non è tanto sul viaggio di ieri, alla fine è andato tutto secondo i piani e ci siamo riuniti tutti a Londra, i voli sono stati abbastanza puntuali. La nota negativa è stato il guidare, dopo tutte quelle ore di volo, fino ad Escondido. La sera vista la stanchezza si crolla subito dopo una doccia.
Al mattino mi alzo bello carico, l’idea di andare a vedere una manifestazione negli States mi entusiasma, è la mia prima, ci sono andato molto vicino con quella di Abbotsford anni fa, molto vicino al confine ma ancora in Canada e senza la presenza di pattuglie statunitensi.
Dopo colazione si salta in macchina, la distanza è poca, l’entusiasmo a mille di quasi tutti componenti del gruppo. Si entra in auto nella base dei Marines di Miramar, precedentemente occupata dalla marina e conosciuta ai più per l’ambientazione di un film di trent’anni fa: Top Gun. Alla fine parcheggiamo sullarea di parcheggio di aerei, elicotteri e convertiplani. Ovviamente non presenti al momento. L’adrenalina è alle stelle. 
Per entrare dobbiamo metterci in coda per far controllare i documenti, ed a far mettere in fila c’è un sergente dei Marines che si sente più forte del suo collega dotato di altoparlante, i film non è che raccontano tutte balle. Probabilmente non ci insulta in quanto non siamo delle reclute, avrei paura a rifare il CAR con uno come lui! Intanto grazie a lui cambiamo fila, ci spostiamo di alcune centinaia di metri per andare ad un altro accesso, quello è destinato a chi vuole raggiungere l’area con i mezzi, noi siamo giovani, forti e magri e ci spostiamo. Noto che ad intraprendere quella via siamo davvero in pochi, meglio per noi, al punto di controllo siamo in pochi, e grazie alle nostre nuove “clear bags” il controllo è veloce. 
Entriamo direttamente all’area di mostra statica, l’esibizione vera e propria inizierà tra qualche ora. Inizio a girare nel cercare di vedere il più possibile, ma ad un certo punto iniziano a sentirsi dei reattori seri, allora inizio a tirare verso i nostri posti in tribuna, presi mesi fa facendo lo stalker al sito della manifestazione. Sono soddisfatto, abbiamo dei posti in prima fila ed in una posizione fantastica! Di meglio penso che ci siano solo posti non comprabili…
Quello che vedo è indescrivibile, è inutile stare qua a fare l’elenco di quello che ho visto, davvero tanta roba. Per questo ci sono le foto che ho fatto, non di tutto perché cerco di godermi la manifestazione. Diciamo che come esibizione principale c’è una simulazione di operazione dei marines con tutti i loro mezzi: aerei, elicotteri, convertiplani, squadre speciali, carri armati e quant’altro abbiano i Marines, un corpo che non ha un parallelo da noi. Altra nota positiva dell’essere in prima fila è stata il poter stringere la mano ai marines sbarcati che avanzavano nella nostra direzione. 
Poi ho visto per la prima volta i Patriots ed i Blue Angels, le due pattuglie acrobatiche a stelle e strisce. Continuo a preferire le nostre Frecce Tricolori però, non oso immaginare che farebbero loro con una pattuglia come la nostra… Vedo anche per la prima volta il nuovo F-35B, il nuovo caccia multiruolo in versione a decollo ed atterraggio verticale. Prima volta anche che vedo un convertiplano, cos’è? Beh, guardate le foto dai! Ci ho perso tanto a selezionare e sistemare quelle che ritenevo migliori!
Alla fine la manifestazione giunge al termine, sono felice e triste. Personalmente mi sarei fatto un altro giorno tranquillamente. Anche perché scopriamo che dietro di noi c’erano tutti i mezzi di rappresentanza delle altre forze armate che però staccavano alle 17. Riesco giusto a fare due chiacchiere con un poliziotto, e pochi altri. Gli stand più grossi, come quello della marina e dei SEAL sono ormai chiusi. E pure la luce non è ottimale per fare le foto ormai. Qualche piccolo souvenir e via che si procede verso la macchina e verso San Diego dove ci aspettano le prossime due notti. A cena andiamo in un posto consigliato da un collega che fa lungo raggio. L’hotel non è il massimo, ma vivibile. Sicuramente si crolla visto che il fuso di una decina di ore si sente ancora e l’adrenalina della giornata non può contrastare molto la stanchezza.

Guarda le foto.

venerdì 4 agosto 2017

Houston, we are a problem!

Non ho ancora finito di preparare il viaggio di un mese dal Pacifico all'Atlantico ed ho già prenotato volo, hotel e macchina per la vacanza alle Azzorre! Sono un inguaribile viaggiatore!
L'idea la devo ad un collega che ho portato a Lisbona, lui si è trasferito alle Azzorre e pendola per lavorare, gli auguro di trovare quello che cerca davvero presto. Lui e la ragazze sono due bravissime persone ed una bellissima coppia!
Fatto sta che parlandoci ho scoperto che si era trasferito a São Miguel da Ottobre, quando io sono rientrato al lavoro dopo la frattura alla spalla. Forse è per questo che non sapevo nulla del suo trasferimento... Dopo due chiacchiere sulla sua nuova vita, mi ha fatto vedere un paio di foto, e mi hanno colpito molto. Non sono passate 24 ore che ho proposto alla mia compagna di viaggio una puntatina alle Azzorre per una decina di giorni tra Febbraio e Marzo. Beh, è come sparare sulla croce rossa, ha detto ovviamente si! Prima cosa prenotata è stata quella meno "impegnativa", nel senso di cancellabile, ovvero l'hotel. Grazie a Booking abbiamo preso un bellissimo monolocale valutato 9.6 su Booking.com, a due passi da Ponta Delgada (capitale dell'isola), buon punto di partenza per le escursioni. Poi l'altro ieri abbiamo preso il volo con TAP, ovviamente con scalo a Lisbona ed oggi ho preso l'auto a noleggio, come al solito con RentalCars.
Alla fine, per fare i conti della serva abbiamo speso poco meno di 200€ per i quattro voli (a testa), quasi 350€ per 9 notti in appartamento e meno di 300€ per 9 giorni di noleggio auto. Con 500€ a testa abbiamo voli, hotel e macchina per 9 giorni, più che buono direi!
A risentirci per questa magnifica avventura, di riposo si spera! 

mercoledì 14 dicembre 2016

Heading to Philippines!

E dopo tanto tempo, dopo tante sfighe, si torna a viaggiare!
Questa volta la destinazione è verso est, dopo parecchi anni si ritenta ad andare in quella direzione. Le motivazioni sono molteplici: la stagione (40 giorni da fine gennaio), i pochi soldi, il bisogno di relax. Dopo aver parlato con un po’ di persone che ci sono state ho optato per le Filippine per varie ragioni: bella stagione da febbraio, economiche, natura fantastica, gente tranquilla, alfabeto latino, cibo con influenze mediterranee dovute alla dominazione spagnola.
Alla fine un mesetto fa mi sono deciso ed ho preso il biglietto della OmanAir con 400€ per trascorrere un mese zaino in spalla alle Filippine. Avrei voluto fare qualche giorno in più ma oltre i 30 giorni è richiesto un visto e per pochi giorni sarebbe stato solo uno sbattimento. Magari me ne pentirò a fine mese, ma alla fine non ho mai fatto una vacanza così lunga. Qualche giorno fa ho anche fatto la pazzia di prendere un volo interno appena arrivato, e non so ancora quante ore saranno dalla partenza da casa all’arrivo in hotel, con in mezzo ben 4 voli e probabilmente una trentina di ore… Non male come inizio per una vacanza votata al riposo assoluto!
Questa volta ho deciso di fare una vacanza “alla giornata”, cosa che non mi era riuscita con la scorsa vacanza alle Canarie. Per ora ho prenotato solo il volo intercontinentale da Malpensa a Manila via Muscat (e ritorno ovviamente), il volo interno da Manila a Camiguin ed un hotel per tre notti all’arrivo, giusto perché sarò cotto come pochi dopo un tale viaggio. 
L’idea di viaggio è andare a Bohol (famosa per le Chocolate Hills) dopo Camiguin, poi a Cebu per fare il bagno con gli squali balena e magari un salto all’isola di Malapasqua, da lì in volo verso Palawan dove fare un giro nel fiume sotterraneo e poi spostarsi al nord a passare qualche giorno a El Nido, da li verso Coron, poi Mindoro e forse Boracay, rientro a Manila per andare verso il nord a vedere le famose risaie terrazzate. Ovviamente questa è un’idea di massima, poi ogni giorno vedrò che fare e potrei aggiungere o tagliare destinazioni al mio itinerario. Nel frattempo lavoro per guadagnarmi la pagnotta e pagarmi questa bellissima vacanza!

giovedì 21 gennaio 2016

Heading to Tenerife!

Eccomi qua pronto a partire, come al solito mi alzo presto! Quando devo partire non ci sono ragioni: devo arrivare presto che non si sa mai, non voglio perdere la vacanza per uno stupido inconveniente!
Arrivo in aeroporto ed imbarco la valigia già bella piena, ho dietro un po’ di tutto visto che spazierò tra vari climi. Anche lo zainone da trekking è pronto, un po’ al limite con le misure da cabina di easyJet ma non è per nulla pieno.
Prima di andare al gate mi fermo a fare colazione, mancano quasi 2 ore alla partenza. Arrivato al gate con un ampio margine di anticipo, e passo questo tempo cazzeggiando col cellulare e leggendo. Nelle quattro ore di volo passo il tempo leggendo, guardando episodi di “The Big Bang Theory” (ovviamente sul mio tablet, la compagnia non ha intrattenimento di bordo) e chiacchierando coi colleghi. Sul volo scopro un paio di colleghi che vanno in quel di Tenerife, ed una deve andare a Santa Cruz e mi offro di darle un passaggio dato che sarà sulla mia strada. Dopo un’ora al massimo dall’atterraggio sono già in macchina, i tempi per recupero bagagli e autonoleggio sono pittosto snelli. È la prima volta che faccio un volo così lungo senza aver fatto il controllo passaporti per l’immigrazione!
Visto che è ora di pranzo ci dirigiamo al ristorante Playa Tajao, a pochi chilometri a nord dell’aeroporto. Mi pare impossibile essere in Europa a gennaio e stare con la maglietta a mezze maniche e sentire pure caldo! La mangiata è decisamente abbondante, il pesce ottimo e provo per la prima volta la murena. Non mi ha entusiasmato ma non è male.

Riprendiamo a viaggiare verso la capitale dell’isola dove lascio la collega che ha un traghetto per Gran Canaria. Io invece proseguo verso Puerto de la Cruz dove ho prenotato il mio primo hotel. Grazie al mio TomTom aggiornato arrivo senza problemi, e visto che non è troppo tardi trovo anche posto nel parcheggio interno. Arrivato in camera mi faccio una super doccia e poi vado a fare due passi in città, ed ormai il sole si sta abbassando. Scopro che l’hotel si trova parecchio in alto rispetto alla città e me ne accorgerò soprattutto al rientro. La cittadina sembra carina, faccio una passeggiata verso est e poi il sole mi abbandona e decido di rientrare, cenare e godermi il meritato riposo.
Guarda le foto.

giovedì 24 dicembre 2015

Meno di un mese alle Canarie!

Manca meno di un mese alla partenza, andiamo a vedere queste Canarie. Per la precisione l’arcipelago di Tenerife. L’arrivo (21 gennaio) e la partenza (11 febbraio) saranno all’aeroporto a sud di Tenerife. Anche la macchina è già stata prenotata per tutti e 22 i giorni, l’autonoleggio che mi è stato consigliato è Cicar, non fanno problemi se porti la macchina su altre isole e hai già tutto compreso, zero franchigie. Di prenotato ho anche l’escursione sulla cima del Teide, il vulcano dell’isola di Tenerife. Ho scelto di salire l’otto di febbraio, il lunedì prima della partenza. Ho scelto di passare gli ultimi giorni a Tenerife, così se ci sarà brutto tempo ed i traghetti saranno fermi, io sarò già sull’isola della ripartenza.
Ora devo decidere in che ordine procedere per visitare El Hierro, La Gomera e La Palma. Io volevo fare un po’ a capocchia, ma non ci sono traghetti tutti i giorni tra le isole, e allora è meglio programmare. La vacanza del “ora mi sveglio e decido che fare” è temporaneamente rimandata! Nei prossimi giorni liberi vedrò di mettermi al PC e prenotare traghetti ed pernottamenti. Devo sentire dei colleghi che sono stati sulle piccole isole per avere delle dritte. Per i traghetti ho già visto che si parla di almeno 50€ a tratta, purtroppo questi sono i prezzi di una persona con la macchina. Non ha senso muoversi in traghetto senza macchina e noleggiare in ogni posto, oppure muoversi in aereo tra le isole. 
Un collega che vive a Tenerife mi ha già consigliato su dove alloggiare se non voglio stare nella zona sud, dove ci sono tutti i turisti. Io voglio stare un po’ lontano dai turisti da spiaggia. Lui mi ha consigliato di fare campo base a Puerto de la Cruz e di visitare a ovest la zona dei Los Gigantes, mentre a est, oltre alla capitale Santa Cruz, la spiaggia de Las Teresitas di San Andrés e da li poi procedere verso Taganana e nel contempo vedere la Foresta Incantata (direzione est verso Charmoga) nel parco naturale di Anaga.
Poi ovviamente c’è l’escursione sul Teide, e mi sa tanto che me la farò in teleferica! Mi hanno già consigliato di arrivare presto, altrimenti non si trova parcheggio, e pure muniti di biglietto, la coda per salire talvolta è bella lunga. 
Beh, per ora ci sono un po’ di castagne sul fuoco, ma ho anche appena avuto la conferma delle ferie ai primi di luglio e tra settembre ed ottobre. Idee? Beh, ce ne sono un po’. Per luglio è escluso tutto ciò che è a sud, onde evitare di morire di caldo. Le due più papabili al momento sono Estonia (Tallin) con abbinato San Pietroburgo o Helsinki, oppure la Scozia. Mentre per la vacanza autunnale mi sa che si riattraversa l’oceano e ci sarà un ingresso in Canada, ma ancora non so se a est o a ovest. Stay tuned!

lunedì 26 ottobre 2015

Washington DC


Il viaggio ovviamente non può procedere senza problemi, essendo arrivato come al solito con ampio anticipo non posso perdere il volo, ma la coincidenza si. Purtroppo il volo parte in ritardo ed avendo solo un’ora e mezza al JFK perdiamo il volo per il Reagan… Dobbiamo andare (a nostre spese) al La Guardia e da li prendere il volo sul quale ci hanno riprotetti. Alla fine arriviamo quasi con 4 ore di ritardo…

Il giorno dopo ci alziamo ed andiamo subito in città, la navetta dell’hotel ci lascia ad una fermata della metro e ci dirigiamo in centro. Noto subito una cosa: c’è poca gente! Qui c’è parecchia differenza tra giorno lavorativo e feriale. La città è molto più tranquilla di come la ricordo, ed è sabato e c’è pure la maratona dei marines. Abbiamo appuntamento per visitare il Campidoglio, visita gratuita ma molto interessante. Poi girovaghiamo tutto il giorno lungo il Mall visitando i vari monumenti. Poi ci spostiamo a visitare il cimitero di Arlington. Non sembra di ci sono parecchi chilometri da macinare, ed alla fine il mio contapassi mi da quasi 25km! Siamo un po’ distrutti. Visto che abbiamo pranzato molto velocemente decidiamo di andare in un posto in zona hotel. Grazie a TripAdvisor andiamo in un bel localino dove mangiamo del buon pesce e per la prima volta sperimento il servizio Uber.
Il giorno dopo lo dedichiamo ai musei, c’è da dire che per visitare i musei dello Smithsonian non basterebbe un mese… Quando chiudono i musei ci dirigiamo all’aeroporto dove dobbiamo ritirare la macchina che ci porterà nella Grande Mela. La sera decidiamo di andare in un posto che già conoscevo ma che è a circa un’ora dal nostro hotel, un bel diner in stile americano anni ’50.
La mattina dopo abbiamo appuntamento per andare a visitare il museo della Marina, e qui entriamo veramente in una base militare statunitense. Il museo non è affollato e prima di mezzogiorno decidiamo di andare via, la prossima tappa è il museo dell’aviazione che è attaccato all’aeroporto internazionale della capitale, quasi di strada per il primo hotel. Io l’ho già visitato in passato, e ci perdiamo un tre ore, c’è molto da vedere. Poi ci dirigiamo all’hotel successivo che è a poca strada da Philadelphia. Abbiamo un problema con la camera e ci mettono nella suite. Per la sera troviamo, sempre grazie a TripAdvisor un ottimo locale dove cenare. Carne buonissima, porzioni abbondanti e prezzi bassi.

Guarda le foto.

domenica 3 maggio 2015

Mai fermo!

Cazzeggiando su internet, dopo aver installato un nuovo Hard Disk, finisco su expedia visto che prima non riuscivo a far funzionare il sito con il multi-destinazione. Paradossalmente vedo che i prezzi sono scesi di oltre 200€ per il giro Malpensa – Washington e New York City – Malpensa. Chiamo subito mio padre, beneficiario di questa vacanza con me è lui. Il suo primo viaggio negli States.
Visto che sotto i 460€ è dura trovare un volo del genere decidiamo di procedere all'acquisto. Prima faccio varie simulazioni, ma alla fine opto per la partenza il 23 ottobre ed il rientro il primo di novembre, così ci vediamo Halloween a Manhattan! C’era anche la possibilità di tornare un giorno dopo spendendo un po’ meno, ma il risparmio di 20€ non compensava una notte a NYC e 14 ore di rientro facendo scalo a Roma.

Ora che il biglietto è fatto bisogna partire col prenotare l’assicurazione, l’ESTA per mio padre che deve anche rifare il passaporto, il noleggio auto e la cosa che odio di più, gli hotel… Trattandosi di grosse città i prezzi saranno una bella mazzata! Ma non fasciamoci la testa ora, godiamoci la felicità di fare un altro viaggio!

lunedì 2 marzo 2015

Key West e Miami

Dopo essere arrivati decidiamo di procedere a visitare la particolare isola di Key West. Cartina alla mano decidiamo di andare a vedere il punto più a sud degli States (ovviamente quelli continentali). Vaghiamo per Duval Street e si nota la pazzia dell’isola. Arriviamo alla “boa” che in realtà non è il punto più a sud, a due passi c’è la villa che si estende un po’ più a sud e verso ovest c’è una base militare dove c’è il vero punto più a sud, realmente è il punto estremo visitabile quella boa. Arriviamo li proprio per il tramonto, spettacolo bellissimo. Da qui decidiamo di andare a vedere il miglio zero della Route 1, ci arriviamo passando vicino alla casa di Hemingway, ma non possiamo visitarla perché è troppo tardi. Fatte un po’ di foto decidiamo di andare a mangiare, oggi siamo stati un po’ leggeri sia per il mare mosso che per la qualità del pranzo offerto. Leggendo su TA vediamo pochi posti economici. Andiamo al primo ed è chiuso, diamo un occhio li vicino e vediamo che i costi sebbene bassi rispetto agli altri posti, sono un po’ troppo gonfiati per i nostri gusti. Valutiamo e decidiamo di andare a mangiare pesce nel posto di ieri sera. È stato ottimo ed a buon prezzo. Mentre ci dirigiamo alla nostra isola a momenti prendiamo un cervo, meno male che si andava rispettando i limiti. Lui come nulla fosse, attraversa piano piano. La cena è ottima come la precedente.
Dopo un sonno ristoratore decidiamo di incamminarci con calma verso Miami, c’era la possibilità di visitare Key West, ma ci sono troppe ore di guida ed è domenica, c’è troppo casino. Ma ci tornerò a visitarla, è un’isola che merita almeno una o due locale, ma qui è tutto maledettamente caro! Alla fine mangiamo bene e la torta merita veramente. Ripartiti abbiamo uno stop a causa di un funerale, una colonna davvero lunga di mezzi dei vigili del fuoco, polizia ed ambulanze. Doveva essere una persona conosciuta sull'isola. Il viaggio fino a Miami è davvero lungo, c’è parecchio traffico, purtroppo è domenica.
notti. Prima di pranzo ci incamminiamo con calma verso Miami, ci fermiamo a Key Largo per pranzare e provare la vera Key Lime Pie. Il locale è caruccio, i prezzi altini per la tipologia di
Arrivati a Miami troviamo il nostro hotel, lasciamo la macchina e ci facciamo un giro con la scusa degli ultimi souvenir. Vediamo subito che la città è cambiata dalla nostra partenza, è decisamente più viva, oltre che ovviamente più calda. Ci sono macchinoni in ogni dove. Facciamo una bella passeggiata sulla spiaggia e facciamo la nostra ultima cena dove abbiamo fatto la prima, ovvero il diner. Ci godiamo la nostra ultima sera a Miami Beach e poi a nanna. Il giorno seguente dopo colazione prepariamo i bagagli e facciamo l’ultimo giro della vacanza per Ocean Drive, prima di andare in aeroporto passiamo al WalMart per gli ultimi acquisti, tanto è attaccato all'aeroporto. Riportiamo la macchina e faccio le foto al contachilometri: oltre 2.560 miglia e oltre 65 ore e mezza di guida! Senza contare l’auto che abbiamo avuto per il primo giorno, ci sarebbero da aggiungere almeno 50 miglia ed un paio d’ore di guida! Decidiamo di portarci le valigie a mano e di tenerci i 10$ che vogliono per un cacchio di carrellino, tanto abbiamo il trenino da prendere. 
Il check-in viene fatto senza problemi, siamo in anticipo di molto, ma non voglio rischiare di perdere il volo. Quando arriva il nostro turno ci imbarchiamo, il volo è un po’ lungo per me che non dormo. A Zurigo non ci sono problemi, attendiamo il nostro volo e mi viene un po’ di abbiocco. In volo notiamo che le Alpi sono più innevate di quando siamo partiti, e vediamo dall'alto il mastodontico Antonov 225 parcheggiato a Malpensa, anche da chilometri di distanza si nota la stazza…
Arriviamo esausti, personalmente ho una piacevole sorpresa all’arrivo, e poi a casa a dormire un po’, sono distrutto.


Guarda le foto.

mercoledì 11 febbraio 2015

Il giorno più lungo e travagliato

Ed eccoci al primo giorno di vacanza…
La sveglia suona veramente presto, verso le 3… Sono un po’ in ansia per le partenze ed ho la paura di perdere il volo, e di conseguenza la vacanza, pertanto meglio perdere qualche decina di minuti di sonno. Prima di uscire controllo bene tutta la casa, se ho impostato tutto correttamente per la mia assenza (termostati, angolo gatto, porte, etc). Metto le ultime cose in valigia e nello zaino e parto. Mia sorella è già sveglia pure lei, ed in poco passo a recuperarla visto il deserto che c’è per le strade. Arriviamo in aeroporto con largo anticipo, lascio lei al T1 mentre io vado a lasciare l’auto al T2, ovviamente appena arrivo alla fermata della navetta vedo che è partita 5 minuti prima, e la prossima è dopo 25 minuti. Pazienza, arrivo presto anche per questi piccoli inconvenienti. Il terminal dorme ancora, la compagnia che ormai è padrona del vecchio terminal non ha voli notturni, pertanto girano solo pochi individui. Verso l’ora che prevede la partenza della navetta non si vede ancora nulla… Provo a mettermi sull’angolo e non vedo arrivare dal T1 alcun mezzo, ma vedo andare verso il T1 la navetta… Arrivava dal parcheggio, mi aspetto che torni indietro ma purtroppo procede verso il terminal 1… Panico, ha saltato la fermata e ripassa dopo mezz’ora, ci starei dentro ma con poco margine. Possibile che la mia vacanza si rovini a causa di un autista che non ha voglia di iniziare la corsa alla fermata giusta perdendo 2 minuti? Avessi iniziato ad andare a piedi sarei già quasi arrivato. Mi fossi messo una fermata più avanti l’avrei presa… Coi se e coi ma non si va da nessuna parte… Allora prendo ed inizio a farmela di corsa, augurando ogni bene all’autista. Dopo un 5 minuti scarsi vedo la navetta che mi passa ma nella direzione contraria, allora mi piazzo ad una fermata, un po’ ansimante sperando che ripassi in fretta. Non ce l’avrei fatta a mantenere il ritmo per tutta la strada, e non ce l’avrebbero fatta i vicini di sedile a reggere me… Dopo poco ripassa la navetta, ed arrivo al T1, nessuna coda al Check-in Swiss dove mostriamo carte d’imbarco digitali e passaporto. Le valigie vengono imbarcate senza problemi e ci dirigiamo ai controlli. Poca gente ancora, ma man mano che procediamo vediamo un aumento della lunghezza delle code, passati appena prima della ressa. Leggiamo il gate e ci rimane tempo per una colazione veloce. Ci rechiamo al gate poco prima che arrivino gli operatori, tanto per gustarci strani personaggi che si agitano per non so quale problema. Si comportano come se fossimo in ritardo, mentre siamo  in netto anticipo. La gente non è mai contenta… Salendo sul bus sentiamo l’aria frizzante di Malpensa per l’ultima volta, l’imbarco procede come sempre con la coda all’italiana, ma essendo un jumbolino si sale in fretta pur essendo ultimi. Una volta saliti, pronti e via. Siamo sopra le alpi in poco tempo, ed il volo è veramente breve. Arriviamo a Zurigo con un buon margine di anticipo, ed ancora non sappiamo il gate giusto. Dopo poco appare e passiamo il controllo passaporti. Dal gate si può già vedere il mezzo che ci porterà al caldo, ed inizia ad arrivare un po’ di gente. Dopo poco arrivano anche gli addetti che controllano se l’ESTA è a posto e dopo poche domande passiamo di nuovo sui divanetti con un foglio timbrato che attesta che possiamo entrare negli USA. Nel giro di poco inizia l’imbarco e siamo tra i primi dato che siamo nelle ultime file. A bordo mi presento al collega e dopo due chiacchiere torno al mio posto. Ormai si parte, era da tanto che non facevo una trasvolata del genere, e forse per questo mi passa ancora meno, nonostante il pasto, i film, le chiacchiere coi colleghi. Odio volare, non so che fare e mi annoio, e poi prendo il fuso a fatica… Fatto sta che si arriva, atterriamo spaccando il minuto. Mi aspettavo una ressa incredibile ai controlli dei passaporti ma passiamo in neanche 5 minuti. Sono piacevolmente sorpreso! Usciti su suolo americano grazie al WiFi avvisiamo a casa e poi ci dirigiamo a ritirare la nostra vettura.
E qui l’odissea ha inizio, non chiederò mai più un upgrade al bancone. Arrivati al bancone della Budget, veniamo serviti subito, ma forse avrei fatto meglio ad arrivare due minuti prima o dopo… Il nostro addetto ci accoglie e dopo i soliti saluti gli faccio presente che abbiamo una prenotazione con rentalcars, gli passo il foglio dove lui recupera il codice e qui cominciano i problemi. Dopo un po’ riesco a fargli capire che noi abbiamo prenotato una macchina con due autisti ed il pieno di carburante. Sembra afferrare, ci propone un upgrade con una cabrio, ce l’aspettavamo e chiediamo quanto ci costa. 130$, la differenza sul sito era sui 200€, ci eravamo dati come limite 150€ pertanto, nonostante il cambio pessimo, ci pare un buon prezzo. Ma prima di procedere voglio essere sicuro sul prezzo e gli chiedo conferma che sia per tutto il periodo, anche aiutandomi con i gesti dato che avevo capito che non era molto sveglio, e che fosse di madrelingua spagnola. Avendo anche provato mia sorella a parlargli in spagnolo e vedendo che questo risponde in inglese sono andato avanti io a parlargli in inglese. Questi conferma che la cifra è per il periodo. Cacchio, in giro per la Florida con una Mustang cabrio per 20 giorni a 130$ è un affare! Arriva il momento di firmare e qualcosa mi colpisce, una piccola parolina, o meglio cifra: circa 2.700$, chiedo spiegazioni prima di firmare, ed indovinate che mi dice? Per l’upgrade! I 130$ sono al giorno! Ed a quel punto parte l’embolo, faccio notare che avevo chiesto prima se era al giorno o per il periodo e lui mi avesse detto che era per il periodo. “allora non la volete?”, l’embolo è sempre più in alto… Gli dico ancora in maniera cortese di darci la macchina che abbiamo prenotato, niente upgrade. Prova a spararci 90$ al giorno ma gli diciamo che vogliamo la nostra macchina, siamo stanchi e non vogliamo altro. Non scherzo ma ci mette quasi un’ora a fare il downgrade della macchina, ad occhio lavorava li da due giorni. Alla fine arriva il momento di firmare le carte, finalmente, ma alla seconda pagina leggo che devo riportare l’auto col pieno. Ho pagato il pacchetto (non poco) per due guidatori ed un pieno di carburante e voglio quello! Gli faccio presente che gli ho fatto notare che all’inizio (purtroppo non poco prima) gli avevo già detto che avevamo il pacchetto. “Yes Yes, sorry sorry” e si rimette a battere sulla tastiera. Dopo più di 5 minuti sembra fatta. Prima pagina ok, seconda pagina no, ancora la stessa dicitura… Lo faccio notare ancora, un po’ spazientito, “sorry sorry” ancora e via che si rimette a digitare per più tempo. In realtà passava più tempo con whatsapp, però il tempo passa. Arriviamo ancora alla prima schermata, firmo, per la seconda indovinate? Ancora la stessa dicitura. A quel punto gli chiedo se mi sta prendendo in giro. Panicato chiama la manager, parlano tra di loro in spagnolo davanti al monitor, e dopo alcune prove lei mi dice che il sistema non permette di cambiare la dicitura, ma che a sistema è segnato che la posso portare col serbatoio vuoto. Potrei stare zitto e poi se mai avessi addebiti mi rivolgerei a rentalcars, ma non mi sta bene, ormai sono due ore che sto li. Gli chiedo di avere qualcosa di scritto, visto che sto firmando per un pieno-pieno e non pieno-vuoto. Mi dicono che mi firmano le copie una volta stampate. Alla fine ce la facciamo a stampare il tutto, e mi da la piazzola dove ritirare la macchina, ormai esausti ci rechiamo due piani sotto, chiedo per sicurezza al tizio se devo prendere la macchina senza dar nulla a lui, e mi dice che il controllo viene fatto prima dell’uscita. Le chiavi sono già inserite. Bene, non ci resta che cercare la macchina, non è difficile no? Invece si! Primo la piazzola è sotto AVIS e non Budget, secondo non c’è nessuna vettura. Ritorno dal tipo del garage e faccio notare che la piazzola è AVIS, “ma non è un problema” mi dice lui, “che la macchina non ci sia invece si” gli dico io. Prende in mano i fogli e lamentandosi, ad occhio dello sveglione di due piani sopra, ci assegna un’altra macchina. Arriviamo alla piazzola e vediamo una Ford Focus, mi pare più piccola della Dodge Avenger che ho chiesto. Faccio il giro, vedo i problemi e torno dal tipo che mi dice che i danni li annotano all’uscita e che le due auto sono della stessa categoria. Ormai stremato, dopo due ore e mezza, me ne vado ripromettendomi di controllare poi. Prima di uscire ci controllano documenti e danni e siamo sulle strade della Florida. Ormai oltre le 17 troviamo strade trafficate e riusciamo ad arrivare in hotel alle 18.05. Scarichiamo i bagagli, lascio il mio documento al tipo e dico che abbiamo una prenotazione. Sapete che mi dice? Che è stata cancellata alle 18! Chiedo spiegazioni e mi dice che mi è stata mandata una mail perché non passava la carta. La mattina. Gli faccio presente che quando loro mi hanno mandato la mail io ero in volo, e che non potevo controllarla fino a quel momento. Nel frattempo i migliori auguri partivano verso il tizio dell’autonoleggio. Mi dice anche che il sistema in automatico ha rimesso in vendita la camera e che è già stata acquistata su booking. Che fare? Oltre che ad imprecare, mi metto a cercare hotel per quelle due notti in zona tramite varie app. I prezzi sono abbastanza esorbitanti. Dopo una mezz’ora il tipo dice che ha una camera per noi, non so come, ma ce l’ha trovata. Probabilmente si rendono conto della cazzata e ce ne trovano una alla stessa cifra che avevamo. Ovviamente secondo piano senza ascensore, ma ormai che problema è? Ci facciamo una doccia, o meglio, ci proviamo. Pronto ad entrare in doccia dopo aver aperto la valigia, vedo che non ci sono asciugamani. Mia sorella vuole usare i nostri ma le faccio notare che questi ce li fanno pagare se non li trovano a fine soggiorno, e pure tanto. Va giù lei, torna e ridiamo. Il tizio della reception viene soprannominato “Pausamerda”, chi ha visto American Pie capirà, il tizio non c’è, ha lasciato il biglietto che è in pausa perché è in bagno e becca pure il corriere che le chiede se abita li e se è via da tanto il tizio. Dopo 20 minuti lo troviamo e ci facciamo la doccia, finalmente! La camera? Beh, ve la racconto poi questa. Decidiamo di muoverci a Miami Beach per cena, e per non andare a letto subito. Decidiamo di andare al Diner dell’undicesima strada, arriviamo senza problemi, parcheggiamo e paghiamo per un’ora. Il posto non è male, veniamo serviti in fretta e mangiamo con gusto. Due passi per le vie in zona ma ad una certa non ce la facciamo più. Torniamo all’hotel e crolliamo distrutti…

Guarda le foto.

mercoledì 4 febbraio 2015

Meno sette!

Ed eccoci qua ad una settimana dalla partenza. Un po’ di cambi, un po’ di casini, ma il piano è ora ben delineato. Per Miami alla fine ho trovato un hotel vicino a Miami Beach, sempre con booking. Alla fine AirBnB non aveva grandi occasioni. Per Key West mi era capitata una mezza occasione con AirBnB, un nuovo iscritto, ma nel tempo che mi è servito per leggere cos’era e di collegarmi al portale da un PC, mi avevano soffiato le date. Per ora si sta a Marathon, poi si controllerà se saltano fuori delle offerte sotto data. A Fort Lauderdale alla fine mi sono affidato ad AirBnB, dai commenti parrebbe una buona soluzione. Grande cambio di programma è stato aggiungere Pensacola, sede dei Blue Angels e di uno splendido museo dell’Aviazione della Marina. La deviazione costa parecchie ore di macchina, ma si risparmia su hotel e l'ingresso al museo che è gratuito. Poi saremo a due passi dal confine con l’Alabama, e varcheremo quel confine. Ho messo anche giù un piano per avere idea di quello che faremo, ed aggiornato la cartina.
Possiamo dire che ci siamo, mi separano dalle ferie 4 giorni di lavoro, non troppo pesanti per fortuna. La valigia è già a portata di gatto, e cerco di mettere dentro le cose che mi servono man mano che mi ricordo. Pure l’ESTA è stato approvato per entrambi, e di conseguenza anche i dati sul portale della Swiss. Infatti ho già richiesto il check-in automatico che arriverà sui nostri cellulari 24 ore prima del volo. Impostate pure le preferenze di sedile e pasti per i viaggi. Che manca? Direi nulla! Anzi, una settimana!

sabato 22 novembre 2014

Volo per la Florida

Ed eccoci qua, alla fine ho anticipato di un mese la decisione. Mi sono fatto mandare la guida della Florida, e dopo aver girato come un matto tutti i siti di prenotazione voli sono giunto alla decisione di acquistare il volo per Miami con la Swiss a 535€. Il miglior compromesso tra costo, scali, tempo di viaggio e qualità.
Ho stressato non poco i colleghi che ci sono già stati chiedendo informazioni sui voli, da skyscanner il migliore era sotto i 500€, ma poi il sito tui.it si è rivelato un po’ una bufala leggendo i vari forum e feedback. Alla fine la Swiss è una signora compagnia, ci ho volato nel 2004 fino al Cairo e mi sono trovato magnificamente. Mi sono meravigliato che avesse il prezzo più basso! Ci sarebbe stato anche il volo diretto della American Airlines, ma oltre a costare di più (700€) avrei dovuto modificare di parecchi giorni il viaggio, in questo modo sfrutto al massimo le mie ferie!
In questo viaggio non sarò poi solo, si è voluta aggiungere mia sorella, e per lei sarebbe il primo volo intercontinentale, ed ha anche un po’ di paura di volare. Vedremo come prenderà il volo, la vacanza sicuramente benissimo!
Ora il biglietto c’è, si parte l’11 Febbraio e si rientra il 3 Marzo! Questa per me è la parte più importante perché fa da discriminazione tra vacanza e progetto vacanza. Poi una volta ottenute le date del volo si possono prenotare auto ed in seguito gli hotel o B&B. Per l’auto ci siamo quasi, la scelta cadrebbe al 99% sulla Dodge Avenger, che ha come differenza di noleggio rispetto alla Ford Focus 5€! Ovviamente io escludo le economiche, l’ho noleggiata una volta ed era proprio un bidone e sono anche riuscito a dare indietro per una più grande senza pagare nulla in più! Ma da allora mi sono ripromesso di non noleggiarne più una, l’ho trovata anche pericolosa oltre che ad un cesso a due ruote.
Per il tour ci vuole ancora un po’, principalmente sto aspettando che definiscano le date dei lanci di febbraio da Cape Canaveral, in seguito a quello si riposizionerà la vacanza. I punti principali saranno Miami, Everglades, Orlando (parchi divertimento), Keys (con l’aggiunta delle Dry Tortugas), Qualche mega Mall e poi si vedrà, sto ancora studiando la guida ragazzi! Per ora c’è già parecchia carne al fuoco!