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domenica 24 gennaio 2016

Coast to coast

Oggi devo lasciare il primo hotel e devo prendere il primo traghetto, la destinazione è l’isola di El Hierro. Dopo aver lasciato le chiavi faccio un paio di acquisti e mi dirigo verso il porto di Los Cristianos . La strada che scelgo però non è la più veloce, ma la più alta. Passo alle pendici del Teide e rifaccio parte della strada di un paio di giorni fa. Questa volta però passo sotto il vulcano. La strada è bellissima, c’è un po’ di traffico ma è domenica. Mi fermo alcune volte lungo la strada, non mi fermo sotto al vulcano, c’è traffico e ci andrò al mio rientro sull’isola. Ora è solo una gita lungo queste strade lunari, ed il pensiero torna sempre lì, due ruote… Un inverno spedirò la moto qua e mi farò dei gran giri su e giù per queste strade!

Uscito dal cratere inizio a scendere verso il porto, rientro nel bosco. Arrivo al porto con un ampio margine di anticipo, vedo attraccare il traghetto per La Gomera che dovrà liberare il molo per far attraccare quello che mi porterà a El Hierro. L’imbarco è un po’ una sfida, si deve far un giro strano per posizionare la macchina all'interno. Il tragitto è un po’ mosso, ma attracchiamo puntuali. La via per risalire verso la capitale dell’isola è davvero buia, c’è un mucchio di traffico a causa dei camion che sono i primi a sbarcare. Senza problemi raggiungo la mia base sull'isola, ma devo chiamare perché non c’è nessuno. Mi danno le chiavi, prima di lavarmi provo a cercare dove mangiare, ma il locale sponsorizzato dal B&B mi respinge anche se avrebbe dovuto chiudere mezz'ora dopo, non ho abbastanza padronanza della lingua per stare a discutere. Mangio qualcosa che ho preso con me e mi vado a riposare, sono curioso di vedere l’isola!

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sabato 23 gennaio 2016

Going West

Anche oggi niente riposo! Sveglia, colazione e via verso ovest. La prima tappa è appunto il posto più a ovest dell’isola, Punta de Teno. La via per arrivarci è bella, ed anche se alla partenza il tempo non è dei migliori all’arrivo c’è il sole. La cosa che non smetterà di sorprendermi in queste isole è il meteo, cambia nel giro di 10 minuti o 10 chilometri! Dopo la strada spettacolare arrivo alla punta, c’è ovviamente un po’ di gente, ma per fortuna trovo un posto in fretta. Da qui vedo la vicina isola di La Gomera, il faro della punta e la scogliera dei Los Gigantes. Giro un po’ e faccio foto, ma alla fine devo lasciare questo angolo di paradiso, la prossima meta è la città di Masca, stando alla guida è molto interessante. La strada non è poca anche se è molto vicina, ma qui sono tutte strade di montagna. Mi fermo varie volte ad ammirare il panorama, sono molto organizzati per i punti di osservazione, sono segnalati un po’ di metri prima e ci sono un po’ di posti auto e talvolta pure bus. Mi fermo ad ammirare la città dall'alto ed alla fine con un po’ di difficoltà trovo parcheggio. Il paese è davvero minuscolo ed arroccato. Molto molto bello. L’ideale qui sarebbe partire in bus da Los Gigantes, arrivare qui, dopo aver visitato la città procedere a piedi fino al mare, circa 2 ore a piedi, e da qui prendere la barca per il punto di partenza. Io sono arrivato troppo tardi per prendere una barca, l’ultima partiva alle 16. Dopo aver visitato la cittadina ed essermi riposato un po’ riprendo la macchina e procedo verso Santiago del Teide, ovviamente con numerose soste lungo la strade. La cittadina è carina, ma non mi entusiasma molto. Da qui procedo verso Icod de los Vinos, dove c’è la pianta di El Drago millenario. A parte questo ha ben poco la cittadina, oltre a delle strade a dir poco ripide! Siamo già al tramonto, ed infatti devo aspettare che il sole scompaia dietro alle vette per fare delle foto alla pianta millenaria. Stanco e soddisfatto rientro al mio hotel. Dovrei fare un po’ di relax, ma non ci riesco!

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venerdì 22 gennaio 2016

Il sole è vicino...

Primo risveglio nell'isola di Tenerife. Ho appuntamento alle 11 all'osservatorio dell’isola per la visita guidata, visita prenotata un paio di giorni prima. La sveglia non è tardi, sono andato a letto presto e di conseguenza mi sveglio presto. La colazione non è il massimo, ma sufficiente per me. Prima di mettermi in marcia faccio una piccola sosta alla Lidl per acquisti di viveri e altre piccole cose.
Mi metto in marcia per tempo e la strada che si arrampica da Puerto de la Cruz verso il vulcano è bellissima, mi perdo nel pensare di farla in moto, sarebbe una bellissima esperienza viaggiare qua con la due ruote…
Vorrei andare a dare una sbirciata al Teide da più vicino visto che ho un piccolo margine di tempo, ma noto che le cartine del mio navigatore non sono molto aggiornate. Arrivo in anticipo, mangio un boccone e poi si inizia la visita. Il giro è condotto da due guide, una parla in spagnolo ed una in inglese. Grazie alla doppia lingua cerco di capire lo spagnolo, lingua mai studiata ma molto simile alla nostra. Il giro è davvero interessante, si parla di un complesso di osservatori solari, esclusi un paio di telescopi notturni. Le Canarie sono un posto perfetto per l’osservazione del cielo per via delle alte vette, e del meteo. Normalmente se ci sono delle nuvole sono posizionate ad una quota più bassa di dove è posizionato il complesso, infatti viene chiamato “mar de nubes”, ed è spettacolare! Le isole non hanno industrie e si trovano in mezzo all'oceano perciò l’inquinamento è poco e non ostacola le osservazioni, peccato che durante la notte ci sia un po’ di inquinamento luminoso dovuto al turismo perciò qui effettuano osservazioni diurne del sole mentre per quelle notturne c’è l’isola di La Palma che visiterò più avanti. Gli osservatori sono per lo più controllati da remoto. Ci sono anche tre piazzole già acquistate da Google per sviluppi futuri. Alla fine possiamo osservare il sole attraverso due telescopi, piccoli telescopi ovviamente, ed ammirare in uno le macchie solari mentre nell'altro dei brillamenti. Uno spettacolo…
Dopo la bella visita mi dirigo verso nord dove mangio alla Playa de las Teresitas. Bellissime strade da percorrere e stranissimo passare nella nebbia, che non è altro che una nube. Dopo lo spuntino mi dirigo attraverso il nord est dell’isola giusto per girare ed ammirare i paesaggi. Mi perdo nel girare senza meta e ad ammirare i paesaggi. Quanto vorrei una moto…

Alla fine rientro per il tramonto verso il mio hotel dove dopo una cena mediocre mi concedo un sonno ristoratore. Sono stanco ma soddisfatto!

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giovedì 21 gennaio 2016

Heading to Tenerife!

Eccomi qua pronto a partire, come al solito mi alzo presto! Quando devo partire non ci sono ragioni: devo arrivare presto che non si sa mai, non voglio perdere la vacanza per uno stupido inconveniente!
Arrivo in aeroporto ed imbarco la valigia già bella piena, ho dietro un po’ di tutto visto che spazierò tra vari climi. Anche lo zainone da trekking è pronto, un po’ al limite con le misure da cabina di easyJet ma non è per nulla pieno.
Prima di andare al gate mi fermo a fare colazione, mancano quasi 2 ore alla partenza. Arrivato al gate con un ampio margine di anticipo, e passo questo tempo cazzeggiando col cellulare e leggendo. Nelle quattro ore di volo passo il tempo leggendo, guardando episodi di “The Big Bang Theory” (ovviamente sul mio tablet, la compagnia non ha intrattenimento di bordo) e chiacchierando coi colleghi. Sul volo scopro un paio di colleghi che vanno in quel di Tenerife, ed una deve andare a Santa Cruz e mi offro di darle un passaggio dato che sarà sulla mia strada. Dopo un’ora al massimo dall’atterraggio sono già in macchina, i tempi per recupero bagagli e autonoleggio sono pittosto snelli. È la prima volta che faccio un volo così lungo senza aver fatto il controllo passaporti per l’immigrazione!
Visto che è ora di pranzo ci dirigiamo al ristorante Playa Tajao, a pochi chilometri a nord dell’aeroporto. Mi pare impossibile essere in Europa a gennaio e stare con la maglietta a mezze maniche e sentire pure caldo! La mangiata è decisamente abbondante, il pesce ottimo e provo per la prima volta la murena. Non mi ha entusiasmato ma non è male.

Riprendiamo a viaggiare verso la capitale dell’isola dove lascio la collega che ha un traghetto per Gran Canaria. Io invece proseguo verso Puerto de la Cruz dove ho prenotato il mio primo hotel. Grazie al mio TomTom aggiornato arrivo senza problemi, e visto che non è troppo tardi trovo anche posto nel parcheggio interno. Arrivato in camera mi faccio una super doccia e poi vado a fare due passi in città, ed ormai il sole si sta abbassando. Scopro che l’hotel si trova parecchio in alto rispetto alla città e me ne accorgerò soprattutto al rientro. La cittadina sembra carina, faccio una passeggiata verso est e poi il sole mi abbandona e decido di rientrare, cenare e godermi il meritato riposo.
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martedì 5 gennaio 2016

Traghetti e Hotel prenotati!

Non manca molto ormai, perciò mi sono dovuto mettere a prenotare un po’ di cose. Devo dire che ha preso un paio di giorni il tutto! Però a me piace prenotare , piace star li a vedere bene che cosa scegliere, i commenti degli altri negli hotel, ascoltare i consigli di chi ci è già stato…
Come al solito poi mi sono fatto un cartina per capire dove andare e dove dormire, purtroppo non posso utilizzarla per le distanze da percorrere, sulle isole non so ancora bene dove andrò ma non farò di sicuro tanti chilometri come faccio di solito nei miei viaggi oltreoceano. Da notare anche il consiglio di un collega per tenerife: l’applicazione per cellulari guachapp, per trovare posti dove gustare vini e pasti tipici.
La prima cosa da fare è stata la prenotazione dei traghetti, cosa non semplice vista la bassa stagione. Purtroppo non sono riuscito a fare il giro che volevo, che era Tenerife - El Hierro - La Gomera - La Palma - Tenerife. El Hierro in quel periodo è collegato solo a Tenerife, perciò lo stesso giorno devo farmi El Hierro - Tenerife - La Gomera. Speriamo che il mare non sia troppo mosso. Poi gli altri spostamenti saranno come volevo io. Sono anche riuscito ad incastrare bene i giorni. Appena arrivo mi allontano subito dalla bolgia di Las Americas e vado a dormire a Puerto de la Cruz, qui ho trovato un posto abbastanza buono con mezza pensione. Qui a Tenerife ho un po’ di consigli di posti da vedere, e non so se li vedrò all'inizio o alla fine. Mi organizzerò senza fretta, alla fine sono in vacanza.
Alla fine mi sono organizzato che sto dal 21 al 24 gennaio a Tenerife, penso che saranno giorni dedicati alla depurazione ed al riposo. Poi mi giro El Hierro dal 24 al 29 gennaio, ho trovato un buon posto dove dormire in zona Frontera, qui ci dovrebbe essere un buon microclima ed è in zona centrale per fare escursioni in tutta l'isola. Dal 29 gennaio al 3 febbraio sarò a La Gomera, qui invece cambierò due hotel, uno per tutte le notti tranne l'ultima sul versante occidentale, un po' a sud, mentre l'ultima notte dovrebbe essere in un hotel molto bello ed a quanto pare anche romantico. Li ho scelti nell'entroterra, perché penso che sia la parte più caratteristica. L’ultima isola, La Palma, dal 3 al 7 febbraio, qui sono un po' impazzito a trovare un hotel, ma alla fine ce l'ho fatta. Dovrebbe essere in una zona un po' in alto e con poco inquinamento luminoso, pertanto dovrebbe consentirci di vedere una stellata da paura la notte! Poi è anche in zona centrale, peccato solo che la prima notte la faremo al porto perché arriviamo un po' tardi e non ce la faremmo a prendere le chiavi dell'appartamento. L’otto avevo già prenotato la visita sulla vetta del vulcano del Teide ed ora ho anche scelto di passare la notte nel rifugio all'arrivo della teleferica, e poi in giro ancora per Tenerife fino alla ripartenza. L'hotel per le ultime notti sarà sempre a Puerto de la Cruz
Per ora ci sono solo quasi gli spostamenti programmati, e forse è già abbastanza. Per i posti da visitare avrò la mia fida Lonely Planet ed i consigli dei locali. Alla fine so che questi 22 giorni voleranno e mi porteranno, oltre che tante foto, tanti bei ricordi!

giovedì 24 dicembre 2015

Meno di un mese alle Canarie!

Manca meno di un mese alla partenza, andiamo a vedere queste Canarie. Per la precisione l’arcipelago di Tenerife. L’arrivo (21 gennaio) e la partenza (11 febbraio) saranno all’aeroporto a sud di Tenerife. Anche la macchina è già stata prenotata per tutti e 22 i giorni, l’autonoleggio che mi è stato consigliato è Cicar, non fanno problemi se porti la macchina su altre isole e hai già tutto compreso, zero franchigie. Di prenotato ho anche l’escursione sulla cima del Teide, il vulcano dell’isola di Tenerife. Ho scelto di salire l’otto di febbraio, il lunedì prima della partenza. Ho scelto di passare gli ultimi giorni a Tenerife, così se ci sarà brutto tempo ed i traghetti saranno fermi, io sarò già sull’isola della ripartenza.
Ora devo decidere in che ordine procedere per visitare El Hierro, La Gomera e La Palma. Io volevo fare un po’ a capocchia, ma non ci sono traghetti tutti i giorni tra le isole, e allora è meglio programmare. La vacanza del “ora mi sveglio e decido che fare” è temporaneamente rimandata! Nei prossimi giorni liberi vedrò di mettermi al PC e prenotare traghetti ed pernottamenti. Devo sentire dei colleghi che sono stati sulle piccole isole per avere delle dritte. Per i traghetti ho già visto che si parla di almeno 50€ a tratta, purtroppo questi sono i prezzi di una persona con la macchina. Non ha senso muoversi in traghetto senza macchina e noleggiare in ogni posto, oppure muoversi in aereo tra le isole. 
Un collega che vive a Tenerife mi ha già consigliato su dove alloggiare se non voglio stare nella zona sud, dove ci sono tutti i turisti. Io voglio stare un po’ lontano dai turisti da spiaggia. Lui mi ha consigliato di fare campo base a Puerto de la Cruz e di visitare a ovest la zona dei Los Gigantes, mentre a est, oltre alla capitale Santa Cruz, la spiaggia de Las Teresitas di San Andrés e da li poi procedere verso Taganana e nel contempo vedere la Foresta Incantata (direzione est verso Charmoga) nel parco naturale di Anaga.
Poi ovviamente c’è l’escursione sul Teide, e mi sa tanto che me la farò in teleferica! Mi hanno già consigliato di arrivare presto, altrimenti non si trova parcheggio, e pure muniti di biglietto, la coda per salire talvolta è bella lunga. 
Beh, per ora ci sono un po’ di castagne sul fuoco, ma ho anche appena avuto la conferma delle ferie ai primi di luglio e tra settembre ed ottobre. Idee? Beh, ce ne sono un po’. Per luglio è escluso tutto ciò che è a sud, onde evitare di morire di caldo. Le due più papabili al momento sono Estonia (Tallin) con abbinato San Pietroburgo o Helsinki, oppure la Scozia. Mentre per la vacanza autunnale mi sa che si riattraversa l’oceano e ci sarà un ingresso in Canada, ma ancora non so se a est o a ovest. Stay tuned!

giovedì 5 novembre 2015

Costo della vacanza

Per questa vacanza parto prima coi costi sostenuti:









  • Volo Aereo Milano Malpensa – Mew York City JFK – Washington DC e New York City JFK – Milano Malpensa per 2 persone: 1.030€ (tramite Expedia) con Delta (e partner) e 1 bagaglio aggiuntivo in stiva per il ritorno
  •  Assicurazione medica per una persona dal 23 Ottobre al 2 Novembre: 62€ (tramite WorldNomads – polizza Explorer)
  • Assicurazione medica annuale per una persona dal 23 Ottobre 2015: 126€ (tramite Columbus Direct – polizza Mondo Intero)
  • Autonoleggio Washington DC – New York City categoria SUV dal 25 Ottobre al 28 Ottobre (tramite il broker RentalCars) 
    • Noleggio Auto: 129€
    • Tassa Riconsegna + Pieno carburante +Tasse: 150€
    • Pedaggi Autostradali: 19€
    • Parcheggi: 26€
    • Benzina: 42€
  • Costo totale degli hotel per la durata della vacanza: 1.064€ (tramite booking.com)
  • Pasti vari: circa 540€ (dovrebbero essere compresi tutti i pasti)
  • Trasporti: 152€ (Metrò, Navette aeroportuali, Uber)
  • Ingressi vari e New York Pass: 354€
  • Spese Varie: 45€
  • ESTA per papà: 13€
Tasso di cambio USD/EUR circa 1.08-1.10 USD = 1€
Costo totale circa: 3.750€ (1.900€  io e 1.850€ mio padre) (escludendo pochi pasti, souvenir, varie, etc che non so ben quantificare)