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domenica 15 febbraio 2015

Zoo e Fiera

Oggi è la giornata della Fiera della Florida, la tappa l’abbiamo messa per questo. Non vogliamo fare tutto il giorno alla fiera, perciò dopo aver guardato guide ed internet decidiamo di andare allo zoo, pare essere uno dei più belli del paese. Dopo colazione, impostiamo il navigatore per raggiungere il posto. Fortunatamente troviamo il parcheggio in fretta e ci dirigiamo subito alle casse. All’ingresso vediamo subito dei lavori in corso, stanno preparando una piazza per un festival di lanterne cinesi che si svolgerà da fine mese. 
Come zoo è un po’ diverso da quelli visti in Italia, in alcuni posti puoi entrare nel recinto, come ad esempio quello dei volatili, dove hai una serie di porte che servono per fare entrare te e non uscire gli animali. Il tempo nello zoo passa in fretta, anche se ci sono delle zone chiuse per ristrutturazione, come quella dove è possibile vedere Panda e Koala. Gli scatti sono tanti, la giornata è bella ed il sole è bello nel cielo, anche se la temperatura non è altissima, ma essendo io uno che non ama il caldo, sto davvero bene nelle ore più calde.
Vediamo che è possibile anche dare da mangiare alle giraffe, pagando ovviamente. La coda è bella lunga, con tanti bambini che si accalcano sulla collinetta per nutrire gli animali dal lungo collo… Vediamo anche il check dell’elefante, vedendo l’elefantessa che corre per subire i controlli, ovviamente perché riceverà un premio per ogni richiesta correttamente esaudita. Vediamo pure un piccolo di ippopotamo tra un’immersione e l’altra e poi ci dirigiamo verso
l’uscita. Ovviamente il giro allo store è d’obbligo, e li trovo un bel quadretto da appendere nella mia casetta. Ora impostiamo il GPS per la fiera, ed arrivando la vediamo bella grande! La coda è davvero lunga, e noi fortunatamente la saltiamo perché arriviamo dall’autostrada. Parcheggiamo molto lontano, e dopo aver capito come tornare ci avviamo verso le casse. Nell’attesa assaggiamo un pezzo di hot dog che ci viene offerto fuori dalla fiera. Finalmente entriamo, ed è davvero grande. Non saprei come definirla sinceramente! Ci sono giostre come ai nostri Luna Park, bancarelle dove mangiare a non finire, gente che espone i loro prodotti di tutti i tipi (dalle macchine agli adesivi), stand sotto i teloni dove vendono dai criceti a tutto a base di rane (magliette, quadretti, portachiavi), altri stand dove fanno gare per premiare i migliori conogli, polli, tacchini, cavalli, mucche, etc. Uno stand ovviamente dedicato alla tragedia del 9/11, dove ci fermiamo a chiacchierare con un giovane vigile del fuoco che presidia un’autoscala nuova fiammante che esce con una ragazza di origini italiane con cognome Belfiore. Mangiamo un po’ di tutto, alla fine sono a dir poco nauseato, non facciamo giri sulle attrazioni. Ah, ovviamente ci sono anche cose come lo show delle otarie e la gara dei maiali ed un piccolo zoo, così piccolo che hanno anche una giraffa! Prendiamo un po’ di caramelle, un po’ di souvenir ed andiamo ad assistere alla fine di un concerto rock. C’è veramente di tutto e di puù, non siamo riusciti a vedere l’intera fiera. Ah, ovviamente si poteva fare un giro sopra la fiera con il BatCottero per la modica cifra di 40$. Alla fine verso le 23 torniamo indietro rotolando, abbiamo mangiato di tutto quel giorno, schifezze a profusione! Arrivati nell’hotel di Dexter crolliamo senza problemi!

Guarda le foto.

sabato 14 febbraio 2015

Isola fredda...

Iniziamo a prendere il fuso, complice anche il fatto che ci massacriamo durante il giorno, pertanto la notte si dorme di gusto. Verso le 7 ci alziamo e dovremmo andare verso Sanibel Island. Ci connettiamo al WiFi e vediamo che la temperatura è di 2 gradi! Diciamo che la temperatura non è ideale per fare un bagno, e nemmeno per passeggiare sulla spiaggia alla ricerca di conchiglie, che pare essere il passatempo del posto. Infatti qui si deposita una quantità impressionante di conchiglie sulla spiaggia, in maniera incessante. 
Arrivando all'hotel abbiamo visto un outlet sulla strada, decidiamo di andare li per acquistare qualcosa di più pesante. Una breve occhiata al sito e siamo pronti per fare colazione. Andiamo a prendere un paio di bevande calde al vicino McDonalds e ne approfittiamo per fare il primo pieno alla macchina, tutto è nei pressi del nostro hotel. Ci gustiamo la metà dei cupcakes, molto buoni ma anche tanto dolci, e poi riempiamo di ghiaccio il nostro frigo e partiamo per l’apertura dell’outlet. Ci diamo un tempo massimo e ci dividiamo per ottimizzare i tempi. Io ottengo un buon prezzo alla Levi’s, ma solo dopo aver provato varie misure e modelli che non conoscevo. Infatti non troverò i modelli da me comprati in altri negozi dove passeremo in futuro.
Fatto tutto lo shopping partiamo alla volta dell’isola, ora l’aria si è un po’ scaldata, anche se non è molto calda. La strada non è molta, la vista dalla strada è mozzafiato. Purtroppo abbiamo la sfortuna di beccare una fiera dell’isola e la cosa crea molte code. Per raggiungere la spiaggia dobbiamo attraversare la fiera, pertanto l’oretta di coda o quasi non la possiamo evitare. Raggiunta la spiaggia decidiamo di rimanere un’ora. Vuoi per il freddo, vuoi per il costo del parcheggio… Il posto è molto carino, e quando il vento gelido da un po’ di tregua, si sta anche bene. L’acqua è fresca, ma senza quelle temperature esterne il bagno se lo farebbero in molti! Raccogliamo un po’ di conchiglie, qualche foto e via… Decidiamo di passare per il faro, ma un po’ ci delude, non è che sia bellissimo a vedersi… 
Abbiamo perso un po’ di  tempo e la destinazione finale, ovvero Tampa, è a quasi tre ore d’auto. Volevamo andare a vedere il tramonto a Sarasota, dove dicono che ci sono le spiagge più belle della zona, ma il navigatore ci dice che arriveremmo dopo il tramonto. Andare a vedere una spiaggia, bella quanto vuoi, col buio ed il freddo non ci attira molto, perciò facciamo rotta su Tampa. Grazie al preziosissimo TripAdvisor troviamo anche un posto zozzo dove mangiare le costine. Reimpostato il navigatore, ci dirigiamo verso il posto. La strada è un po’, ma per cena arriviamo. Purtroppo la posizione non è ben indicata, ed è pure l’unica attività che non ha l’insegna luminosa. Lo troviamo quasi per caso. Entriamo affamati, e vediamo che siamo forse gli unici bianchi, il posto è molto spartano ed il profumo davvero ottimo. Punto alla porzione piccola, così come mia sorella, ma mentre io prendo le patate lei prende i fagioli. Devo dire che la carne è ottima, l’unico difetto è la salsa: troppo dolce! Sarà che non siamo abituati ma la salsa BBQ al miele a me non piace molto. Mangio comunque con gusto il mio piatto, il tipo di costina è davvero meritevole dei primi posti sulla classifica della città. Mia sorella ha invece qualche problema con i fagioli, sembrano essere immersi nel miele! Consistenza e sapore sembrano quelli. Unico difetto del posto sono le salse dolci.
Dopo ciò ci dirigiamo al nostro prossimo hotel, che ci ospiterà per un paio di notti. Ci arriviamo in poco tempo, e sembra il classico motel da serial killer… Prese le chiavi ci dirigiamo in camera e subito un tizio più fatto che losco ci avvicina ma lo ignoriamo. Abbiamo anche la fortuna di avere uno dei punti fumo proprio davanti alla nostra camera, e pure i vicini sembrano un tantino strani. Chissene, basta che non facciano casino, e se lo fanno ho sempre i tappi! Sistemiamo le valigie, mettendo nel borsone i souvenir presi sull'isola, e dopo una bella doccia si crolla. Domani ci attende la fiera…

Guarda le foto.

lunedì 29 dicembre 2014

Metà programmazione andata!

Ed eccoci qui con mezza vacanza prenotata. Siamo arrivati a prenotare gli hotel fino a dopo la giornata che dedicherò al Kennedy Space Center. Per ora il piano di battaglia prevede che dopo esser stati a Miami andremo a vedere la zona nord delle Everglades, e poi un salto a Naples per passare la notte a Fort Meyers. Sosta tattica per passare la giornata successiva a Sanibel Island. Poi si punterà a Tampa per l’annuale fiera dello stato che si svolge qua. Dopo la fiera e la città ci butteremo su Clearwater dove ci sono due parchi: Caladesi Island e Honeymoon Island. Dopo il mare si proseguirà ai parchi, più notti ad Orlando dove abbiamo trovato un buon hotel a delle cifre ridicole! Abbiamo già consigli su che parchi vedere, ed ad occhio faremo uno degli Universal, Epcot di Disney ed uno acquatico. Lasciati i parchi raggiungeremo la destinazione più a nord del nostro itinerario: St. Augustine. La città ha un po’ di storia e qui c’è un bellissimo forte, il Castillo de San Marcos. Torniamo a dormire verso Orlando dato che gli hotel costano decisamente meno che in zona Cape Canaveral. Lungo la via ci fermiamo anche a Daytona, che non ci scappi qualche corsa… Come avrete già intuito poi c’è la visita che vale tutta la vacanza: il Kennedy Space Center! Purtroppo non hanno ancora pubblicato le date dei lanci. Vedremo quando le pubblicheranno se saremo in zona e riusciremo a vedere qualcosa. Dopo la visita al centro spaziale andremo a riposare a Melbourne. Il dopo ha ancora da essere progettato bene. Ma a grandi linee ci sarà una sosta a Ft. Lauderdale (città dove ambientarono uno dei miei film preferiti di quand’ero piccolo), una giornata dedicata agli acquisti in Mall e Outlet, Un salto alle Everglades a sud e naturalmente le Keys. E pure qui ho avuto delle dritte dove mangiare un dolce locale…
Che dire? Siamo a buon punto! Mancano 43 giorni e come progettazione siamo organizzati fino al 23. Di tempo per vedere le Keys, fare shopping, Ft. Lauderdale ce n’è! Mi sa che rischiamo pure di vedere il carnevale a Miami prima di andare via! Stay Tuned!

lunedì 8 dicembre 2014

Assicurazione e primi pernotti

Ed eccoci qui ad approfittare di questo dover rimanere a casa forzato a causa dell’influenza. Ora ho prenotato l’assicurazione sanitaria, dopo aver chiesto vari pareri in giro, ed alla fine ho scelto la World Nomads. L’altra finalista era la Columbus Direct, che ho già usato in passato. Penso che la scelta dell’assicurazione non sia mai facile, ed ho perso parecchio tempo nel leggere recensioni. La differenza di costo era minima, ma l’importante in questo frangente è trovare qualcuno che ne abbia usufruito. E per fortuna non sono molti! Della Columbus non ho trovato nessuno, mentre della WN ho trovato una collega che ha subito una rapina in Sudafrica ed ho letto di un ragazzo che ha avuto dei problemi medici in Canada. Nessun problema per i pagamenti in entrambi i casi. E così alla fine ho siglato la polizza per 195€, tre settimane negli USA e due persone.
Nei giorni passati ho anche bloccato il primo Hotel, visto che arriviamo a Miami ho cercato su Miami Beach. Non vi dico i prezzi, ma alla fine sono riuscito a trovare un hotel sui 120€ per due notti. Ovviamente non c’è dentro il parcheggio che viene 20$/giorno, ma gli hotel che lo comprendevano venivano molto più cari! Poi per ora è bloccato ma fino a due giorni prima lo posso cancellare se trovo qualcosa di meglio. Ho dato un occhio ad AirBnB, ma era un po’ più caro visto che ci aggiungevano pulizie e commissioni. Se non avesse le commissioni lo sceglierei molto più facilmente, alla fine qual è la differenza con la gestione degli altri siti? Alla fine 22€ per una prenotazione di un paio di giorni mi sembrano troppi. Se avessi un gran risparmio ci penserei, chiaro, ma se la cifra è quasi la stessa vado in un hotel dove sono sicuro che i proprietari si fanno gli affari loro e pago al momento del check-in e non mesi prima!
Già che c’ero,  ho controllato sulla guida gli eventi del mese, ed ho visto che a Tampa c’è la fiera nazionale che finisce il weekend dopo il nostro arrivo. Perché non farci un giro? Per ora ho buttato li una prenotazione anche di quella tappa, ma sarà di sicuro da modificare dato che ho simulato il viaggio da Miami e mi da 4 ore di guida… E visto che la fiera finisce il lunedì, si potrebbe anche fare una sosta nel mezzo, magari la Loop Road del Big Cypress (National Preserve) e Shark Valley, che non sarebbe altro che il nord dell’Everglades National Park, che è proprio sulla strada consigliata per andare da Miami a Tampa. E per pernottare magari a Naples!
È ancora tutto “in progress”, anche perché non è ancora uscita la data dei lanci dal Kennedy Space Center. Sicuramente non ci sarà un Delta IV Heavy, sarei in ritardo di più di due mesi per quello, ma ad occhio dovrei riuscire a vedere un Falcon 9. Meglio di niente!