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martedì 3 luglio 2018

Quanto ci è costata Santorini?

Vediamo il costo di questa veloce vacanza:










  • Volo Aereo Milano Malpensa – Santorini–  Milano Malpensa per persona: 89€ con easyJet e 1 bagaglio in stiva
  • Noleggio Quad per 4 giorni pieni
    • Noleggio: 120€
    • Benzina: 25€
  • Costo della stanza per la durata della vacanza: 115€ (tramite booking.com)
  • Pasti vari: circa 278€ per entrambi
  • Supermercati: 36€ 
  • Gite varie: 58€ 
 350€ per persona (escludendo souvenir e pochissime cose che non so ben quantificare)

venerdì 1 giugno 2018

Ultimo giorno sulla bellissima isola Greca

E siamo già giunti all’ultimo giorno. Come prima tappa ci spariamo Megalochori, ci siamo sempre passati vicini ma non abbiamo mai deviato. Molto molto carina come località, ottimi scorci e poca gente, al momento. Poi si prosegue a Pyrgos per vedere questo posto con la luce del sole, e non è per niente male, anche se la vista notturna è il top. Vediamo anche una bella colonia felina lungo le vie, animali ben tenuti e amichevoli. Per pranzo seguiamo un multiconsiglio e ci fermiamo nel piccolo centro di Exo Gonia. Nulla di particolare in questo centro a parte un paio di ristoranti, e devo dire che quello che ci hanno consigliato è davvero buono. Dopo il pranzo siamo andati ancora nella capitale per gli ultimi souvenir. Riportiamo il tutto in stanza, per poi andare a visitare le spiagge a sud. Ci hanno parlato di White Beach e Red Beach. Purtroppo è un po’ tardi per il sito archeologico di Akrotiri, ce lo terremo per la prossima volta. Per raggiungere la Red Beach non ci sono molti problemi, Solo una breve scarpinata. Forse non molto sicura, pare che ci sia stata una frana sulla strada ma è ancora agibile. Non c’è la sabbia rossa, ma è circondata da una scogliera di roccia rossa. Decidiamo di andare a visitare l’altra spiaggia, che è molto vicina in linea d’aria, ma per raggiungerla dobbiamo farci un bel giro col quad. Dopo un bel po’ riusciamo a raggiungere una spiaggia, che non è White Beach ma Kambia Beach. Scopriamo che non è raggiungibile via terra ma solo via mare, e che se avessimo proseguito a camminare su Red Beach saremmo arrivati qui nel giro di poco, visto che la vediamo benissimo da qua e siamo a meno di un chilometro. Però abbiamo sfruttato al meglio il quad su queste vie sterrate. Io mi sono divertito. Per cena decidiamo di mangiare la moussaka, non siamo ancora riusciti a mangiarla. Cerchiamo un posto da dove poter vedere la caldera al tramonto, e grazie a vari consigli lo troviamo. Stasera c’è un vento molto forte, ed il mangiare all’esterno è sconsigliato. Riusciamo ad avere un tavolo con una buona vista prima del tramonto, e questa sera ci sono pochissime nubi. Vediamo il sole tramontare dietro Thirasia, ed è stato veramente spettacolare. Dopo la cena ci perdiamo per l’ultima volta per le vie della capitale.

Guarda le foto.

giovedì 31 maggio 2018

Nella Caldera


Oggi è la giornata dell’escursione nella caldera, ovviamente in barca. Ci siamo prenotati ieri prima di cena, ed abbiamo appuntamento al vecchio porto della capitale. Ovviamente non siamo in svizzera e la puntualità non è il loro forte, ma siamo un ferie… Il primo scalo è a Nea Kameni, che è semplicemente il grande isolotto al centro della caldera. Il tempo a disposizione non è moltissimo e bisogna vedere un po’ il tutto di corsa ed arrampicarsi come stambecchi. Faticosamente riesco a fare quasi tutto, ogni tanto c’è un po’ di puzza di zolfo. Alla fine siamo al centro di un vulcano ancora attivo. Partiti da quest’isola andiamo nella vicina Palea Kameni, ma senza attraccare. Chi vuole può tuffarsi e andare nelle calde acque. Desisto perché il bagno in quelle acque ti fa buttare il costume, e le calde acque non arrivano nemmeno a 30 gradi. Inoltre bisogna fare il tutto in fretta perché on queste gite si è sempre in ritardo sullo schedulato. Lasciato questo posto andiamo verso Thirasia, un’isoletta di fronte a Oia. Abbiamo un po’ di tempo che ci hanno lasciato per pranzare, e ci godiamo l’ennesimo pranzo vista mare. Praticamente abbiamo finito il giro, iniziano scaricando gente a Oia e poi al vecchio porto di Thira, dove scendiamo noi. Questa volta per risalire sfruttiamo la teleferica, poi ci perdiamo per le stradine della cittadina. Oggi per il tramonto abbiamo deciso di andare alla punta a sud, ammiriamo il tramonto dal faro di Akrotiri. Anche qui, come nel giro in barca, tira parecchio vento. C’è un po’ di gente ma non è affollato come nei posti classici. Poi siamo arrivati un po’ in anticipo e ci siamo accaparrati dei buoni posti. Molto suggestivo, tramonti davvero spettacolari. Peccato solo che fino ad ora non siamo riusciti a vedere un tramonto privo di nubi. Non siamo riusciti ancora a vedere il sole che tocca il mare! Visto il tramonto torniamo verso casa, ma ci fermiamo in un posto consigliato da Nicoletta, davvero super!

Guarda le foto.

mercoledì 30 maggio 2018

Finalmente Oia

Facendo tesoro dei consigli ottenuti da carissime colleghe e ad una gentilissima ragazza, Nicoletta, che vive sull'isola, per la giornata di oggi decidiamo di andare a vedere la famosissima Oia (si legge “ia”). Dopo una veloce spesa per fare colazione partiamo tenendoci dal lato caldera, per goderci un po’ il panorama che offre questa bellissima isola. Dobbiamo attraversare completamente l’isola, un lungo viaggio in sella la quad. C’è da dire che ci rimango un po’ quando scopro che ci dobbiamo fare un po’ di coda per entrare nel paese e che è piuttosto difficile parcheggiare il mezzo, nonostante siamo ancora a maggio e sia un giorno infrasettimanale.
Alla fine faccio un parcheggio creativo, e dopo poco mi accorgo che altri quad mi imitano. Qui è così! Iniziamo a passeggiare per le viuzze, c’è un po’ di gente ma è gestibile il tutto. Decido di procedere verso il basso, per raggiungere la località di Ammoudi. Anche questo posto è caratteristico, ma un po’ meno battuto. Alla fine è una bella scarpinata, ed il turista medio non la fa, oppure si serve di quei poveri somarelli. Be approfittiamo per una bella mangiata di pesce a due passi dal mare, posto veramente suggestivo. Dopo il pranzo facciamo due passi verso una chiesetta in fondo alla stradina e vediamo un po’ di ragazzi che si tuffano nel gelido mare. Risaliamo verso Oia, a fatica vista la pendenza ed il pesce nello stomaco. Continuiamo a girare per la cittadina, molto piacevole ma si nota che è molto battuta dai turisti. Decidiamo di non tornare altre volte durante questa vacanza, sia per la distanza sia per la ressa. Decido di fare la strada sulla costa opposta alla caldera, giriamo un po’ a zonzo e finiamo a vederci qualche spiaggia e alla fine ci fermiamo un po’ a fondopista a sorseggiare una bibita sulla spiaggia.
Ritorniamo a vedere il tramonto dalla capitale, e come il giorno prima facciamo una cenetta lì. È molto suggestivo fare una cena col sole che tramonta sulla caldera, è una di quelle cose che bisogna fare nella vita. Visto il tramonto, decidiamo di fare tappa al castello di Pyrgos prima di rientrare. Nonostante il vento ed il freschino, è un posto magnifico a quell'ora. C’è un’atmosfera magica in questo posto, soprattutto la notte. Tranquillo, con delle musiche molto azzeccate, un panorama di buona parte dell’isola, le stelle, la luna. Ragazzi, un posto davvero magico!


Guarda le foto.

martedì 29 maggio 2018

Un'altra isola vulcanica

Ed eccoci qua, non riusciamo proprio a stare fermi! Lo scorso sabato si è sposata mia sorella ed io ho preso una settimana di ferie, così lei fa le nozze ed io il viaggio dopo le sue nozze! Tranquilli, farà anche lei il viaggio di nozze, solo non subito. Fatto sta che ancora prima di ricevere la conferma delle ferie mi sono azzardato a prendere il biglietto, sfruttando le offerte del Black Friday. Ed ho fatto bene. 5 notti in quest’isola di cui tutti parlano, Santorini, in una stagione che non dovrebbe essere ancora affollata e col tempo bello.
La sveglia è un po’ brutta, ma ci consente di arrivare a Santorini di mattina. Il volo parte puntuale e dobbiamo solo aspettare un poco il proprietario del nostro mini hotel. L’aspetto non è dei migliori ma abbiamo speso proprio poco e va bene così, si spera.
Come prima cosa mi procuro un mezzo, chiedo al proprietario che mi dice che ci pensa lui. Nel giro di un quarto d’ora arriva un ragazzino col quad a recuperarmi. Parlo col boss del noleggio e riesco a strappare un bel quad. Facciamo il test drive ed è parecchio differente da una moto, è tutta un’altra guida. Ma non mi fido a prendere una moto qua e una macchina è troppo spaziosa, il quad è il giusto mezzo per quest’isola. Rientro e usciamo subito per fare un bel pranzetto a base di pesce vista mare a due passi dall'hotel, sempre a Perissa. Iniziamo a goderci la vacanza. Dopo il pranzo e la passeggiata, ci muoviamo verso il nord. Facendo un percorso zigzagante raggiungiamo Imerovigli dove iniziamo a passeggiare in queste stradine meravigliose con vista Caldera. Il bianco delle case insieme al nero della roccia vulcanica, all'azzurro dell’acqua ed ai colori dei fiori è una cosa indescrivibile. Potete ovviamente vedere le foto, ma da vivo è tutta un’altra cosa!
Praticamente ci perdiamo lungo tutte queste viuzze per chilometri, perdendo la cognizione del tempo. Per il tramonto ci spostiamo leggermente più a sud, sempre sulla caldera. Ci godiamo questo bellissimo tramonto da Thira, la capitale. Bella conclusione di un primo giorno di vacanza.


Guarda le foto.

lunedì 5 marzo 2018

Costi per le Azzorre

Facciamo ora i conti di questa vacanza:







  • Volo Aereo Milano Malpensa – Lisbona –  Ponta Delgada e ritorno per persona: 191€ con TAP e 1 bagaglio in stiva a testa
  • Autonoleggio categoria SUV dal 24 Febbraio al 4 Marzo (tramite RentalCars) con due guide
    • Noleggio Auto: 330€
    • Gasolio: 27€
  • Costo totale dell'appartamento per la durata della vacanza: 340€ (tramite booking.com)
  • Pasti vari: circa 489€ per entrambi
  • Supermercati: 66€ 
 817€ per persona (escludendo souvenir e pochissime cose che non so ben quantificare)

domenica 4 marzo 2018

Ultimi giorni sull'isola

Finalmente giovedì riusciamo a fare il giro nella parte est dell’isola ed anche ad una piantagione e fabbrica del the. Purtroppo essendo il meteo non dei migliori decido di lasciare la macchina fotografica in auto, non ci sta andando molto di culo in questa vacanza col meteo. È pure cambiato il vento a causa di un ciclone ed invece che da nord, come al solito, arriva da sud. Per il nostro giro decidiamo di andare a nord poi a est e poi rientrare facendo il perimetro dell’isola. Le prime cose che vediamo sono le due piantagioni: Porto Formoso e Gorreana. Facciamo anche un giro all’interno per vedere come si passa dalla pianta alla bustina. Ah, mi sono scordato che anche il the, come l’ananas, vengono prodotti solo qua in Europa.

La vista è molto diversa dalla parte ovest dell’isola. C’è da dire che è anche molto meno abitata questa parte. Ci fermiamo a Povoação per uno spuntino veloce e poi, dopo una breve visita della città, proseguiamo verso casa. Dopo una bella doccia rigenerante andiamo a cercare un posto dove cenare, e cerchiamo un posto dove abbiano un po’ di verdura!
Per il giorno dopo decidiamo di tornare nella parte a ovest, il meteo è più clemente, e col vento “girato” dovrebbe essere un po’ diverso. Ci dirigiamo verso ovest, ed ora si vede bene che il mare è veramente incazzato! Molto molto mosso, mentre normalmente è tranquillo visto che da questo lato c’è pochissimo vento grazie alla protezione dell’isola stessa. Ci fermiamo al bel faro di Ponta da Ferraria ed in seguito procediamo verso le terme di Ferraria, un posto molto interessante dove poter fare un bagno in mare con acqua termale. In situazioni di mare calmo, non oggi, si può entrare in determinati orari e fare un bagno caldo, nonostante il gelido oceano. Questo è dovuto al fatto che c’è una sorgente termale che si mischia all'oceano. Ci dovrebbe essere un’app che ci mostra quando si può fare il bagno in tutta tranquillità e quando si può essere lessi.
Torniamo a visitare Mosteiros, in una giornata decisamente più bella di quella dei doppi arcobaleni. Ci fermiamo a mangiare in un posto molto tipico e poi proseguiamo verso casa, passando da Lagoa Azul. Una volta a casa, complice il maltempo in arrivo, decidiamo di tornare alle terme di Furnas, che tanto ci erano piaciute. Una bella conclusione di giornata!
Il sabato è l’ultima giornata piena che faremo qui, ed è tutta dedicata allo shopping e al relax. Abbiamo da prendere un po’ di souvenir. Il pranzo veloce è presso un fast food locale, tutto a Km0! Consiglio vivamente di fare un salto al mercato della città per gli acquisti. Informatevi sugli orari, è meglio passare al mattino che hanno molta più scelta! Prendiamo anche qualcosa da portare visto che Ania e Pedro ci hanno invitati a cena. Una fantastica serata passata in compagnia, negativa solo per il fatto che l’indomani dovremo rientrare e chissà quando potremo rivederli. Ma pensiamo solo a goderci la serata!
Domenica, il giorno della partenza, ma prima di lasciare la stanza, andiamo a visitare le serre di ananas che abbiamo a pochi metri dal nostro appartamento. Ci guidano i nostri proprietari e ci spiegano come funziona. Ci sono un po’ di problemi linguistici, noi non parliamo portoghese e loro fanno molta fatica con l’inglese, perciò ci parlano più che altro in portoghese e intuiamo. Per fortuna Pedro ci aveva già illustrato tutto giorni fa! A questo punto non ci resta che dirigerci verso l’aeroporto e prendere il volo TAP per Lisbona. Bellissima vacanza, ci hanno preso il cuore, nonostante il brutto tempo. È una promessa, ci ritorneremo in queste terre, sia per visitare i nostri amici, sia per scoprire le altre 8 isole!


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